31 Marzo 1500
Accordo tra Giurati di Piazza e Frate Michele da Piazza, Minore Osservante di S. Francesco, Guardiano del convento di S. Maria di Gesù.
Villari L. (1988) - Storia Ecclesiastica della città di Piazza Armerina
1662
Data di realizzazione della croce in pietra
arenaria.
Villari L. (1988) - Storia Ecclesiastica della città di Piazza Armerina
1624
Possibile datazione della via crucis sull’architrave.
Villari L. (1988) - Storia Ecclesiastica della città di Piazza Armerina
Dicembre 1839
Il cimitero non è realizzato e si discute ancora di una "perizia" da parte dell'ingegnere provinciale per la costruzione del Camposanto.
Villari L. (1988) - Storia Ecclesiastica della città di Piazza Armerina
3 Febbario 1840
Revoca al Decurionato «la selva superiore del Ritiro e dell'Oratorio» di S. Maria di Gesù quale cimitero.
Villari L. (1988) - Storia Ecclesiastica della città di Piazza Armerina
1850
Cimitero ancora incompleto.
Villari L. (1988) - Storia Ecclesiastica della città di Piazza Armerina
Tra la fine del 1866 e il 1867
Una nuova epidemia di colera miete a Piazza centinaia di vittime che vengono seppellite nel cimitero di Bellia, nonostante la Commissione sanitaria comunale abbia individuato la Selva dell'ex convento di S. Maria di Gesù come «camposanto dei colerosi»
Villari L. (1988) - Storia Ecclesiastica della città di Piazza Armerina
9 Novembre 1868
Richiesta per la realizzazione del cimitero
Villari L. (1988) - Storia Ecclesiastica della città di Piazza Armerina
Marzo 1869
Il consiglio provinciale circondariale aveva respinto una delibera relativa all’assegnazione di aree a singoli cittadini nell’orto di S. Maria di Gesù
Nigrelli I. (1983) - Piazza Armerina Medievale
25 Ottobre 1870
La fatidica deliberazione relativa alla «costruzione della strada, perché classificata obbligatoria per legge, e perché è somma necessità attuare il Campo-Santo nella Selva di S. Maria di Gesù».
Villari L. (1988) - Storia Ecclesiastica della città di Piazza Armerina
Febbraio 1872
Il quadro di ritardi continua ad accomunare gran parte dei comuni della provincia di Caltanissetta e preoccupa la prefettura e il consiglio provinciale di Sanità che concede un ulteriore termine di quattro mesi per la «instaurazione del cimitero», scaduto il quale sarebbe stata avviata l’ispezione di una commissione e, in caso d’inadempienza, si sarebbe
fatto ricorso ai poteri sostitutivi assegnati alla deputazione provinciale.
Nigrelli I. (1983) - Piazza Armerina Medievale
20 Aprile 1873
Con quasi due mesi di ritardo rispetto alla scadenza che lo stesso Giarrizzo aveva fissato, il «Progetto di sistemazione del cimitero di Piazza Armerina» fu finalmente presentato.
Nigrelli I. (1983) - Piazza Armerina Medievale
Estate del 1874
Di fronte all’incertezza generata dal dibattito sui due cimiteri, Giarrizzo abbandona il progetto fino, per completarlo, però, dopo numerosi solleciti, solo nel dicembre 1875 quando Carmelo Giarrizzo consegna
al Sindaco un nuovo progetto del fratello parzialmente diverso dal primo nella parte riguardante le fosse comuni.
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Gennaio 1875
La somma prevista è altissima per le finanze del comune che impegna i bilanci di ben cinque anni per la realizzazione dei lavori.
Nigrelli I. (1983) - Piazza Armerina Medievale
1883
Il Regolamento pei cimiteri comunali Bellia e S. Maria di Gesù, approvato dal Consiglio comunale nel, attribuisce indirettamente a quest'ultimo il ruolo di camposanto per i nobili e i beni attraverso l'imposizione di una tassa per «la seppellizione individuale» doppia rispetto a quella da pagare nel cimitero di Bellia. Quell’anno, infatti, il
consiglio comunale approva il Regolamento pei cimiteri comunali Bellia e S. Maria di Gesù che attribuisce indirettamente a quest’ultimo il ruolo di camposanto per i nobili e i benestanti attraverso l’imposizione di una tassa per «la seppellizione individuale» doppia rispetto a quella da pagare nel cimitero di Bellia.
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12 Aprile 1889
Il sindaco scrive il per chiedere la restituzione del progetto trasmessogli «tempo addietro» mentre si trovava a Roma, perchè venga conservato presso il comune.
Nigrelli I. (1983) - Piazza Armerina Medievale
18 Aprile 1889
Giarrizzo risponde il affermando che spedirà il progetto entro pochi giorni.
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Tra il 1885 e il 1887
L’assegnazione in enfiteusi delle aree dentro la selva dell’ex-convento o, addirittura, all’interno del fabbricato per la realizzazione delle cappelle gentilizie e delle confraternite rende necessaria la
censuazione, cioè l’imposizione di un tributo, che viene dibattuta e deliberata in varie fasi, periodo nel quale ne viene affidato il frazionamento ad un architetto che completa i lavori proprio nel 1887.
Nigrelli I. (1983) - Piazza Armerina Medievale
1893
Da allora i due cimiteri sono entrambi funzionanti, come conferma il dott. Pappalardo, ma il cimitero di Bellia si configura come quello principale forse perché più facilmente raggiungibile o forse per gli effetti della norma di regolamento sopra ricordata.
Nigrelli I. (1983) - Piazza Armerina Medievale
11 Marzo 1895
Da una Pianta dell’ex-convento di S.ta Maria di Gesù in Piazza a china acquerellata, anonima, datata si può capire quale fosse lo stato dell’edificio a quell’epoca. L’ala settentrionale risulta diruta e campita in giallo, ma le condizioni dovevano essere complessivamente cattive.
Nigrelli I. (1983) - Piazza Armerina Medievale
Seconda metà degli anni Novanta
Esso viene ampliato nella, andando ad occupare l’area antistante l’ingresso occidentale, tra il muro di cinta e la chiesa di S. Giacomo e, probabilmente nei primi anni del nuovo secolo, viene dotato di un piano regolatore redatto dal tecnico comunale Giacomo Pastorelli, mentre per S. Maria di Gesù inizia uno strano destino fatto di oblio e di abbandono.
Nigrelli I. (1983) - Piazza Armerina Medievale